O.o hai davvero il coraggio di praticarlo??????????????????
Ma come fai???
Sembra difficilissimo!!!!
Decisamente è difficilissimo!!!!
ULTRADIFFICILISSIMO!!!
Scherzi e stupore a parte, è affascinante vederlo su youtube, chissà poi dal vivo: sarebbe quasi come andare al circo!
Facendo un giro su wikipedia ho trovato queste informazioni: se una cosa piace, è bello anche conoscerla meglio:
Il parkour è una disciplina metropolitana nata in Francia agli inizi degli anni ‘80.
Il termine deriva da parcours du combattant (percorso del combattente), ovvero il percorso di guerra inventato da Herbert e utilizzato nell'addestramento militare;
I praticanti del Parkour sono chiamati "Traceurs". viene spesso confuso col Free Running.
Un traceur esegue un "Tic Tac".Lo scopo del parkour, quindi, è spostarsi nel modo più efficiente possibile. Per efficiente si intende: sicuro,semplice e veloce. Per distinguere cosa è parkour da cosa non lo è basta pensare ad una situazione di fuga: tutto quello che può tornare utile per fuggire è parkour.
Filosofia d’allenamento
Un traceur esegue un "Saut de précision" o Salto di precisione.Il Parkour, abbracciando come ideologia il Metodo Naturale di Hebert, prevede un allenamento lento, progressivo e graduale per migliorare tutte le caratteristiche atletiche dell'individuo ma molti cercano di accelerare i tempi (uso di attrezzatura, materassi, palestra, ricerca disperata di istruttori) cosa che è parzialmente contraria all'ideologia di base del Parkour, infatti l'ambiente (naturale o urbano) che ci circonda è in grado di insegnare tutto quello di cui si ha bisogno per muoversi in esso e per rispettare il proprio corpo.
Il Traceur virtuoso persegue un "ascolto" dei segnali del proprio corpo finalizzato ad un suo miglioramento lento ma molto più efficace. Il raggiungimento di questa coscienza di se, del saper interpretare le proprie "sensazioni" e dei propri limiti richiede tempo, visto che si basa sull'esperienza diretta. Il formarsi di questo bagaglio di conoscenza richiede di vivere in prima persona numerose e diverse esperienze, spesso spiacevoli se affrontate con frustrazione (insicurezza, paura, senso di incapacità, lentezza nel progresso).
Il parkour oltre ad una "disciplina" è spesso inteso come uno stile di vita, come un modo di pensare; in fatti dopo l'inizio della pratica di questo sport, si inizia a analizzare tutto in un altro modo. Qualsiasi appiglio o ostacolo viene osservato come un punto di appoggio da superare in maniera fluida ed efficiente. Questo insegna nella vita di tutti i giorni a non arrendersi mai davanti ad un problema ma al contrario sfruttarlo per proseguire in modo ancora migliore la marcia verso il proprio obiettivo finale.
Uff...ho riassunto tutto, spero che qualcuno abbia la pazienza di leggerlo

Difficile è la lotta contro il desiderio, poichè ciò che esso vuole lo compera a prezzo dell'anima</